Riduzione del rischio incendi boschivi
Gli incendi boschivi, anche in considerazione degli effetti del cambiamento climatico, rappresentano un rischio sempre più rilevante per il territorio italiano e una minaccia per la tutela della vita e dell’ambiente.
L’attività di progetto relativa a questo fenomeno ha l’obiettivo di rendere più efficace la prevenzione e la gestione del rischio nelle sette Regioni coinvolte attraverso metodologie alternative per il rilevamento delle aree interessate dal fenomeno, l’adozione di procedure condivise, il potenziamento dei sistemi di allertamento e della capacità di intervento sul territorio.
In questo ambito, il progetto “CapRischio 21-27” punta in particolare a:
- migliorare la conoscenza delle aree più esposte agli incendi boschivi;
- integrare il rischio incendi con altri rischi, come quello idraulico e idrogeologico, per una pianificazione più completa e mirata;
- rafforzare le attività di prevenzione non strutturale, in particolare attraverso il potenziamento dei Presidi Territoriali Antincendio Boschivo.
Si riporta, a seguire, il dettaglio delle micro-attività.
Quest’attività punta alla stesura di linee guida per consentire alle Regioni di affinare le classi di rischio in base alle caratteristiche del territorio, con particolare riguardo alla tipologia di elementi esposti (boschi di alto pregio naturalistico, rimboschimenti protettivi, ecc.) e alle vulnerabilità concomitanti, come la pericolosità idraulica e idrogeologica. La determinazione di un indice di rischio incendi boschivi calcolato integrando queste variabili consentirà un’attività di prevenzione più mirata ed efficace.
Obiettivo di questa linea di attività è il miglioramento della risposta operativa attraverso il potenziamento del Presidio Territoriale Antincendio Boschivo, finalizzato a rendere più tempestive ed efficaci le attività di avvistamento e segnalazione dei fenomeni.